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Valentina Masullo

The digital food fairy

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Pianificare il lavoro e organizzare l’agenda del freelance

Pubblicato il 30 Dicembre 2016

Pensavo di essere una persona organizzata poi sono diventata freelance e ho dovuto rivedere tutto.

Questo è stato l’anno dei piani fatti e poi disfatti e rivisti di continuo. La parte più complicata del passare da un lavoro dipendente in ufficio a quello da libera professionista in casa è stata proprio quella di capire come gestire il tempo e le energie senza disperderle e senza consumarmi.

Ho fatto molti tentativi e molti errori che mi hanno fatto perdere la strada e anche un sacco di tempo ma che sono anche stati fondamentali per aggiustare il tiro e trovare quello che adesso mi sembra il metodo più efficace tra quelli sperimentati durante l’ultimo anno.

Gli strumenti

Per l’organizzazione degli impegni familiari da anni usiamo un calendario condiviso online, ognuno segna i propri impegni fuori casa, ci sono le scadenze e gli eventuali promemoria ma per pianificare il lavoro preferisco la carta.

Uso un planner annuale, strutturato come una lista, per definire i macro e i micro obiettivi (per esempio ad aprile vorrei proporre una nuova data di Foto in tavola, il mio corso di fotografia per Instagram, quindi lo segno tra gli obiettivi di quel mese in modo da impostare il lavoro dei mesi precedenti in modo da arrivarci).

Un planner mensile mi aiuta a gestire le attività e gli impegni e a distribuirli equamente per non prendere più lavoro di quanto io non possa gestire e per raggiungere gli obiettivi mensili che mi ero prefissata. Lo tengo sempre a portata di mano pronto alla consultazione.

Un planner settimanale più dettagliato mi permette di definire i task e monitorare l’andamento. Annoto anche eventuali ritardi o anticipi rispetto ai tempi preventivati per modulare la programmazione futura (se impiego un’ora in meno per portare a termine uno stesso compito per più di 3-4 volte vuol dire che posso impegnare un’ora in meno in agenda per il futuro).

Faccio liste di cose da fare quando vado in panne. Mi aiutano a vedere con più chiarezza la situazione e a definire le priorità per distribuirle poi nella pianificazione settimanale e mensile.

Parola d’ordine: ottimizzare

Nel fare i miei piani cerco di raggruppare gli impegni per tipologia: se so che domani devo uscire ci metto dentro tutti i possibili impegni fuori della settimana, se scrivo lo faccio per tutto il giorno, se devo montare il set faccio più foto possibili. Non è detto che funzioni per tutti ma per me è molto efficace.

Quando definisco le cose da fare in un giorno tengo sempre conto del tempo che ci vuole, anche di quello non fatturabile: se mi devo spostare per un incontro devo mettere in conto il tempo del viaggio ma anche quello che impiego per vestirmi, truccarmi e rendermi presentabile, se devo fare foto ci vorrà del tempo per allestire il set e anche per pulire dopo e lasciare tutto in ordine, se devo cucinare poi devo anche rassettare la cucina. È importante tenerne conto perché le mie giornate e le mie energie non sono infinite e non mi piace lavorare a oltranza. Anche i freelance hanno bisogno di tempo libero, teniamocelo stretto.

Su questo tema del “quanto tempo ci vuole” Enrica Crivello ha fatto una serie di video molto utili. Mi piace specialmente quando parla di to do list brevi ma lunghe. Fare liste lunghissime di cose da fare è come mettersi davanti a una montagna da scalare che sembra insormontabile, procura solo ansia e distoglie dagli obiettivi. Due, tre voci spesso sono più che sufficienti per riempire una giornata, considerati anche gli impegni quotidiani di routine (che per me sono la posta elettronica, Instagram e rispondere ai commenti su blog e social).

Imprevisti e probabilità

È evidente che, per quanto si possa pianificare e programmare tutto con cura, qualcosa può andare storto prima o poi e Murphy ci insegna che lo farà: che sia un appuntamento rimandato, un problema tecnico o – non scordiamoci di essere umani – un giorno in cui non riusciamo a portare a termine tutti gli impegni che abbiamo segnato in agenda.

Per far fronte a queste situazioni le uniche soluzioni efficaci sono: rimandare o delegare.

Niente salti mortali (a meno che non lavori nel circo). Se qualcosa non va come previsto cerco di ricollocarla – evito una programmazione troppo serrata anche per questo – ma se non c’è tempo per rimandare il lavoro dovrà necessariamente farlo qualcun altro, la mia rete di salvataggio sono le persone con cui scelgo di lavorare. Mi è capitato durante l’organizzazione della prima data di Foto in tavola: alle 6 di quella mattina mi sono ritrovata senza il pranzo per forfait del catering che avevo scelto, potevo scapocciare su un spigolo qualunque invece ho chiesto aiuto a Nicoletta, che ci avrebbe ospitate per la giornata e che ha risolto il problema mentre io mi occupavo delle mie allieve e del nostro programma.

La burocrazia

Quello che non ti aspetti quando diventi freelance è che ti pioverà addosso anche tutta quella robaccia che da dipendente non spettava a te: fatture, ricevute, documenti da archiviare e mandare al commercialista, solleciti di pagamento, F24 e altre noiosissime amenità.

Anche la burocrazia porta via tempo e quindi cerco di programmarla in anticipo. Destino una giornata a fine mese alla fatturazione di tutte le attività concluse ed è il giorno perfetto per fare anche un estratto conto, il recap mensile e per valutare il raggiungimento degli obiettivi. Segno anche questi dati in agenda sull’ultimo foglio del mese e in un file che mi permetta di fare i dovuti confronti.

Registro e archivio le fatture su Google Drive insieme a un’anagrafica dei clienti con cui lavoro durante l’anno in cui tenere sempre a portata di mano i dati di contatto e quelli di fatturazione. Ci sono gestionali online più utili ed efficaci e valuterò in futuro la possibilità di utilizzarli, al momento mi sembra un costo non così necessario.

Costanza e perseveranza

Il tempo per pianificare ha bisogno di essere pianificato: paradossale ma è così. Un’agenda vuota non serve a niente. Io includo un momento da dedicare al planning nella mia routine quotidiana, settimanale e mensile. Ogni sera, prima di chiudere le attività lavorative rivedo la pianificazione per il giorno successivo (cosa che tra l’altro mi fa anche stare più tranquilla e mi fa cominciare la giornata già pronta e con più grinta) e faccio lo stesso a fine mese con quello successivo. Annoto eventuali modifiche alla pianificazione annuale nello schema iniziale quando è necessario.

Ho sperimentato diversi sistemi di gestione dell’agenda. Quello a spirali, quello basato sui colori, alcuni anche con codici più fantasiosi e li ho tutti abbandonati prima o dopo. Quello che invece ha funzionato sempre è stato non smettere e non dimenticarsi di segnare le cose da fare, non dimenticarsi si pianificare la prossima giornata, non dimenticare mai quanto avere un piano e portarlo avanti sia importante per far funzionare il piccolo business di un libero professionista che lavora da solo.

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Mi occupo di content marketing per aziende e professionisti del food. Progetto e creo contenuti per promuovere prodotti e servizi. Creo ricette, faccio food photography, formazione e consulenza per aziende e professionisti.

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[CLICCA QUI PER LA RICETTA] I maltagliati con i f [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

I maltagliati con i fagioli 🫘 sono un primo piatto tradizionale, semplice e gustoso. Una ricetta semplice che richiede ma anche restituisce un po' di tempo e invita a prendere la vita con più lentezza e pazienza. Una ricetta non solo da mangiare ma da godere in ogni parte del suo processo

⬇ INGREDIENTI
Per 3-4 porzioni

• 150 g di fagioli secchi (per me borlotti)
• 200 g di farina
• 2 uova
• 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
• 2-3 cucchiai di misto per soffritto tritato (sedano, carota, cipolla)
• 1 foglia di alloro
• Olio extravergine di oliva
• Sale
• Pepe

📍 La ricetta con il procedimento descritto nel dettaglio e il video esteso con tutti i passaggi è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] Queste pizzette mummi [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

Queste pizzette mummia sono l'idea giusta se vuoi preparare una merenda o un aperitivo di Halloween dell'ultimo minuto. Basta una base pizza pronta e pochi altri ingredienti per un risultato divertente e sfizioso, che piacerà a grandi e piccini 👻

⬇ INGREDIENTI
Per 9 pizzette

• 1 base pizza rettangolare
• 150 ml di salsa di pomodoro
• 100 g circa di mozzarella o scamorza a dadini
• 5 olive denocciolate
• 1 uovo (per la finitura)

📍 La ricetta con tutti i passaggi descritti nel dettaglio è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] Questo sformato di zu [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

Questo sformato di zucca e patate con ripieno goloso e filante di funghi e formaggio è la ricetta perfetta per una cena in famiglia e anche per la schiscetta del giorno dopo. 

È ispirato al più classico gateau (o gattò) di patate ma ha un sapore più delicato e autunnale.

Si prepara con ingredienti semplici e puoi personalizzare il ripieno come vuoi, per portare in tavola ogni volta una sfiziosa novità.

⬇ INGREDIENTI
Per 6-8 porzioni

• 1 kg di patate
• 650 g di purea di zucca
• 500 g di funghi champignon (o del tipo preferito)
• 300 g di provolone dolce
• 80 g di formaggio grattugiato
• 2 uova
• Burro (opzionale)
• Pan grattato q.b.
• 1 spicchio di aglio
• Noce moscata
• Olio extravergine di oliva
• Sale

📍 La ricetta con il procedimento descritto nel dettaglio e il video esteso con tutti i passaggi è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] La zuppa di tofu con [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

La zuppa di tofu con latte di cocco è un piatto caldo, speziato e confortevole perfetto per scaldare queste prime sere freddine di stagione con una scodella ricca, colorata e saporita a cui puoi aggiungere le verdure che preferisci o ciò che hai già in frigo 😉

⬇ INGREDIENTI
Per 2 porzioni

• 100 g di tofu
• 4-5 funghi (io ho usato gli champignon, sono perfetti anche gli shiitake, sia freschi se secchi)
• 1/2 carota
• 1/4 di peperone (o qualche foglia di verza o cimetta di broccoli)
• 150 ml di latte di cocco (io ho utilizzato una bevenda al cocco senza zucchero per una versione meno grassa)
• 300 ml di brodo vegetale
• 1 tazzina di salsa di soia
• 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
• 1 cucchiaino di pasta di curry giallo (o curry in polvere)
• 1 spicchio di aglio
• 1 foglia di kaffir lime
• 1 fettina di lime o limone
• Prezzemolo o coriandolo
• Olio extravergine di oliva
• Sale

📍 La ricetta con tutti i passaggi descritti nel dettaglio è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] I cassoni (o crescion [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

I cassoni (o crescioni, per non scontentare nessuno) sono una preparazione romagnola tipica e casalinga, una ricetta ideale per preparare la cena o il pranzo quando hai poco tempo e pochi ingredienti a disposizione. 

L'impasto tipo piadina è velocissimo da fare a mano e perfetto da farcire con quello che preferisci. 

Io ho usato spinaci e formaggio per una delle farciture e mozzarella e pomodoro per l'altra ma in base ai tuoi gusti puoi personalizzarli e renderli unici.

⬇ INGREDIENTI
Per 4 porzioni

• 250 g di farina (del tipo preferito, io ho utilizzato della farina integrale)
• 130 g di acqua
• 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (la ricetta originale prevede lo strutto)
• Sale
• 1/2 cucchiaino di bicarbonato

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[CLICCA QUI PER LA RICETTA] Le polpette di verza [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

Le polpette di verza sono il secondo piatto perfetto da preparare se cerchi un piatto semplice, rustico, economico e saporito da cucinare per tutta la famiglia 🧆

⬇ INGREDIENTI
Per 25 polpette (4 porzioni)

• 300 g di verza
• 80 g di pane raffermo (o una grossa patata bollita)
• 2 uova
• 60 g di formaggio grattugiato
• Noce moscata
• Pan grattato
• 1/4 di cipolla tritata (opzionale)
• Olio extravergine di oliva
• Sale

📍 La ricetta con il procedimento descritto nel dettaglio e il video esteso con tutti i passaggi è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] Ricca, golosa e con i [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

Ricca, golosa e con il colore e il dolce sapore dell'autunno 🍂 questa pasta al forno con zucca e scamorza è perfetta per una cena saporita ma anche per le grandi occasioni. Un piatto da provare e arricchire a seconda dei gusti di tutta la famiglia 😋

⬇ INGREDIENTI
Per 6 porzioni

• 400 g di pasta di grano duro
• 500 ml di latte
• 40 g di farina
• 250 g di purea di zucca
• 250 g di scamorza affumicata (o altro formaggio a piacere)
• 100 g di formaggio grattugiato
• 40 g di burro (opzionale)
• Noce moscata
• Sale

📍 La ricetta con il procedimento descritto nel dettaglio e il video esteso con tutti i passaggi è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
[CLICCA QUI PER LA RICETTA] L'hummus con la zucca [CLICCA QUI PER LA RICETTA]

L'hummus con la zucca è una deliziosa variante autunnale della classica crema di ceci mediorientale. La dolcezza della zucca, riequilibrata dal sapore acidulo dell'aceto balsamico rendono il sapore di questo hummus un vero concentrato di piacere.

Servilo con le verdure crude, con pane o crostini e anche accompagnato da verdure cotte. Io lo uso anche per condire la pasta, in un incontro fusion di sapori e ricette che funziona alla grandissima 🎃

⬇ INGREDIENTI

• 250 g di ceci (pesati già cotti)
• 2-3 cucchiai di purea di zucca
• 3 cucchiai di tahina (crema di sesamo)
• 1 cucchiaio di aceto balsamico
• 1 spicchio di aglio (opzionale)
• Semi di zucca
• Olio extravergine di oliva
• Sale

📍 La ricetta con tutti i passaggi descritti nel dettaglio è, come sempre, anche sul blog, al link in bio 👉🏻 @valefatina
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🍂 Tempo di autunno anche per la manicure e i colori di questa stagione per me sono i più belli! 🍁

Ormai da un paio di anni utilizzo i prodotti della linea Green Flash @manucurist e sono facilissimi da applicare. 

💅🏻 Inoltre con la formula vitaminizzata la base si prende cura delle mie unghie mentre io mi godo il colore e la rimozione è delicatissima con un semplice solvente senza acetone. Insomma unghie in ordine e sanissime, per me un must.

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(Se hai dubbi su quali prodotti scegliere scrivimi!)
Seguimi!

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Valentina Masullo
Content marketing per il food.
Lavoro a Torino ma mi sposto ovunque serva.
P. IVA: 11435880015
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